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Assorbimento anomalo: Come trovare l'assorbimento dai fusibili

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Categoria: Procedure

Quando la batteria si scarica rapidamente è possibile che un utilizzatore (centralina, relè, attuatore) resti alimentato. Per trovarlo in genere è necessario scollegare i fusibili, ponticellare con l'amperometro e misurare l'assorbimento. Questa operazione però spesso elimina il problema perchè così facendo si spegne l'utilizzatore che poi riaccendendosi non sempre manifesta il difetto. 

Per questo invece di staccare i fusibili, gli utilizzatori di corrente a riposo possono essere localizzati anche misurando la caduta di tensione direttamente su un fusibile (il bus CAN deve essere a riposo).
In base al valore di tensione misurato può essere individuato il corrispondente componente che ha causato il problema.

Per la misurazione direttamente in cima al fusibile,
usare le punte di controllo in modo da garantire un
contatto soddisfacente.

La misura deve essere fatta in tensione. Per conoscere l'assorbimento sarà necessario utilizzare la formula che segue. Ad esempio, se misuro sul fusibile da 30 Ampere una caduta di tensione di 0,1mV, essendo la resistenza equivalente per quel fusibile di 1,77mOhm (Vedi la tabella per gli altri fusibili), allora la corrente assorbita in quel momento sarà di 56mA.

Si ricorda che un assorbimento si può considerare elevato già se supera i 0,5 Ampere.   

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