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Il climatizzatore non funziona (Luglio 2014)

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Dato il periodo estivo in questo mese non possiamo non parlare di un difetto all'impianto di climatizzazione, in questo caso illustriamo quanto accaduto ad una Scenic terza serie.

VEICOLO: Renault Scenic III del 2013 con impianto clima semiautomatico.

    1. Compressore
    2. Tubo dal compressore al condensatore
    3. Condensatore
    4. Filtro
    5. Tubo dal condensatore alla valvola di espansione
    6. Tubo valvola di espansione intermedio
    7. Tubo compressore intermedio
    8. Pressostato

GUASTO: Il cliente lamenta che l'aria condizionata spesso non funziona, il suo funzionamento non è legato alle condizioni ambientali. D'un tratto mentre sta funzionando regolarmente smette e dalle bocchette inizia ad uscire aria calda.

 

DESCRIZIONE DEL SISTEMA: Renault adotta su questo veicolo due tipologie di impianto clima, uno gestito in maniera semiautomatica, l'altro completamente automatico.

La differenza è facilmente riconoscibile dal pannello della centralina del clima:

Immagine: A sinistra il clima semiautomatico e a destra quello automatico

Dal punto di vista del funzionamento i due differiscono in quanto nel secondo il compressore viene gestito in maniera completamente automatica e la sua attivazione dipende da molteplici fattori, tra cui l'irragiamento solare, la temperatura abitacolo, ecc... Mentre il primo demanda la gestione della temperatura interna all'utente che azionando i tre pomelli stabilisce il grado di confort nell'abitacolo.

Gli schemi elettrici dei due impianti aiutano a comprendere le differenze:

Immagine: Dai due schemi è possibile intuire le differenze per quanto riguarda i due impianti

Il compressore del climatizzatore viene gestito elettronicamente senza giunto elettromagnetico. Il principio di funzionamento prevede l'uso di un'elettrovalvola che alimentata con un comando in Duty Cicle fa variare la portata del fluido refrigerante compresso. La potenza refrigerante è quindi legata al comando di questa elettrovalvola. Il video che segue ne illustra il funzionamento:

ANALISI DEL GUASTO:

Con l'aiuto dello strumento di autodiagnosi si rilevano i seguenti errori in centralina motore:

  • P1525= Coerenze informatiche multi per RV/LV;
  • P012A= Pressione di sovralimentazione

Entrambi gli errori sono cancellabili. Solo il primo ricompare, ma questo è legato alla configurazione del limitatore di velocità e non ha a che vedere con il climatizzatore. L'errore sulla sovralimentazione anche eseguendo un giro in strada non ricompare e per ora lo mettiamo da parte.

Utilizziamo lo strumento di autodiagnosi per entrare anche nella memoria guasti della centralina del climatizzatore, purtroppo senza rilevare nessun errore di natura elettrica.

Si prosegue quindi con un'analisi statica e dinamica delle informazioni parametriche messe a disposizione della centralina del clima. In condizioni di guasto presente si verifica che:

  • Dall'immagine seguente si può vedere lo stato dell'interruttore del clima e del comportamento della centralina motore che risulta regolare

  • Da quest'altro estratto della diagnosi si vedono le temperature dell'impianto. Quello che emerge a prima vista è che la temperatura interna è errata! questo potrebbe sembrare la causa del guasto ma in questo caso non lo è in quanto come visto nello schema elettrico il sensore di temperatura dell'abitacolo qui non è installato. La temperatura in realtà è un valore fisso che varia solo in base alla posizione del pomello centrale, quello della velocità della ventola.

  • Infine si controlla la pressione dell'impianto sia con la diagnosi che con dei manometri. Quello che si nota è che i due valori coincidono e che la pressione quando l'impianto funziona, aumenta correttamente. Quindi non c'è mancanza di gas ne errata lettura del sensore di pressione.

  • Le informazioni ottenute risultano molto preziose e ci consentono di restringere il campo dei possibili guasti. Come ultima analisi acquisiamo il segnale di comando sul compressore del clima con l'aiuto di un oscilloscopio. Il segnale è presente anche quando l'impianto non fa freddo!

  • Immagine: Cablaggio di collegamento al compressore

Immagine: Segnale di comando al compressore. Il segnale è un PWM gestito con il negativo.

CONCLUSIONI:

L'approfondita analisi svolta ha permesso di verificare tutti i componenti principali dell'impianto. Nell'ordine abbiamo escluso:

  • Mancanza di gas
  • Segnali di temperatura errati
  • Errata lettura del sensore di pressione
  • Malfunzionamento della centralina di comando

In particolare quest'ultima affermazione si può fare in quanto quando il clima non funziona il segnale di comando arriva ugualmente e la centralina comanda un PWM elevato proprio per ottenere delle pressioni elevate. In sostanza possiamo concludere che il guasto riguarda il compressore e più probabilmente la sua elettrovalvola che in certe condizioni non riesce a regolarne la cilindrata. La soluzione del guasto è quindi quella di sostituire il compressore.

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